Il festival


Dal 13 al 18 giugno il Libertas Festival fa ritorno all’ex magazzino del sale Libertas con un programma
brioso e variegato. Le mille sfaccettature della cultura urbana contemporanea si manifesteranno
sottoforma di teatro-danza, spettacoli, arte multimediale, installazioni luminose, gruppi indie e
musica elettronica sperimentale. In tutto si esibiranno più di venti artisti sloveni e internazionali. Il festival ospiterà più di venti artisti sloveni e stranieri in un nuovo spazio culturale rivitalizzato.

In programma: l’installazione InstaVrt dell’artista visuale Marjeta Zupančič in collaborazione con
Guerriglia luminosa, Sacred Sriptures Hallucinations di Pietro Bolcato; il fragore audiovisivo di Porto Morto (2022) e Buster Keaton (1921), seguito da Porto Morto live; la performance di teatro fisico BodyunTitled di Daša Grgič; la danza contemporanea con la Compagnia Bellanda,  il gruppo Fish on Mars; la piattaforma per la letteratura IGNOR, il live set di Gašper Torkar e VJ Liara T'soni; lo spettacolo teatrale Sine; il gruppo Spiral Mind; l’edizione serale di Dormiotti; la musica elettronica di
Money Lang; l’elettronica sperimentale di Lorenzo Senni; l’afterparty con i Nimaš Izbire; lo spettacolo audio-visuale di Tadej Droljc e la musica elettronica di Go Dugong.

Organizzazione: Comune città di Capodistria, Comunità degli Italiani di Capodistria, Ente per i giovani, la cultura e il turismo di Capodistria e Associazione culturale ed educativa Pina.